Serata d’incontro con il padre missionario Topio Zavaratelli

Venerdì 23 febbraio grande partecipazione all’incontro con padre Antonio Zavaratelli, missionario in Bolivia, organizzato dalla Zona Pastorale Valle Elvo e Serra insieme al Centro Missionario Diocesano. Più di centoventi persone, infatti, si sono immerse nelle immagini delle meraviglie naturali dell’altopiano boliviano e nelle parole del sacerdote, che vive da circa dieci anni nella parrocchia di Peñas, Diocesi di El Alto (La Paz). Ha detto padre Antonio, conosciuto dagli amici come padre Topio: “Aiutare gli altri è insito nella natura umana; teniamo molto al valore educativo della missione, sia nei confronti della gente del posto sia degli ospiti, soprattutto dei giovani che vengono a visitarci”. La missione in cui opera il padre, infatti, è pensata apposta per accogliere gruppi di giovani e propone loro uno stile di vita diverso da quello verso cui il mondo contemporaneo li trascina. Per il tempo delle proprie ferie, l’invito è quello di vivere nell’essenzialità, nel servizio ai più poveri e nella preghiera. Lo scopo è di tornare alla quotidianità con uno sguardo diverso e con un desiderio di fondare la propria vita su valori purificati dalla semplicità. “Dio è creativo” ha detto padre Topio, raccontando come con il suo “Sì” al Signore abbia rinunciato a carriera e denaro, ma abbia ricevuto indietro cento volte tanto. Non da ultima la possibilità di scalare le vette più alte della Cordigliera Andina. Padre Topio ha sottolineato come ci sia un filo che unisce le missioni della Bolivia con Biella, attraverso le varie amicizie e gli aiuti concreti dati da Donatella Barbera, medico, Cristina Ferrero, missionaria fidei donum, e
Pietro Danieli, in partenza anche lui come missionario fidei donum. E per concludere ha lanciato ai tanti giovani presenti una bella provocazione su cui riflettere nell’affrontare le proprie scelte: “Quando doni la vita, la vita si colora”.

Silvia Miglietti
Per il Centro Missionario