Festa Patronale di Sant’Antonio Abate a Galfione

Tra spiritualità, musica e vita di comunità La Parrocchia di Galfione, ad Occhieppo Superiore, ha vissuto un intenso fine settimana di celebrazioni in onore di Sant’Antonio Abate, alternando momenti spirituali a momenti di profonda devozione e fraternità.

L’apertura: Un viaggio nella musica barocca.

I festeggiamenti sono iniziati sabato 17 gennaio con la S.Messa delle 18 e con, alle 21, il concerto spirituale dal titolo:

“Nel cuore delle tenebre vivono le sorgenti dell’eterna luce”.

Il Trio Hexachordum (Silvia Capra, Guido Antoniotti, Roberto Marazzato), accompagnato dalla voce recitante di Monica Donini, ha incantato i presenti con brani del XVII e XVIII secolo alternati a testi di preghiera di R.Tagore, creando un’atmosfera di rara bellezza e raccoglimento.

La Celebrazione Solenne, Il cuore della festa è stato raggiunto domenica 18 gennaio, con la S. Messa Solenne presieduta da don Fabrizio. L’omelia si è concentrata sul Vangelo di Giovanni ($Gv 1,29-34$), nel quale il Battista riconosce e indica in Gesù “l’agnello di Dio che toglie il peccato del mondo”. Un messaggio di testimonianza che ha ben dialogato con l’esempio di fede di Sant’Antonio, eremita e cercatore di Dio.

Al termine della celebrazione la festa si è spostata dal sacro al conviviale.

La parrocchia ha invitato tutti i partecipanti presso i locali dell’Oratorio di Galfione per un aperitivo comunitario. È stato un momento prezioso per scambiarsi gli auguri, rafforzare i legami di vicinato e celebrare insieme l’identità della frazione in un clima di gioia e condivisione.