Il Santo

Santo Stefano, patrono della diocesi di Biella ma anche della parrocchia di Occhieppo Superiore, proprio perché è il primo martire cristiano, viene celebrato subito dopo la nascita di Gesù. Fu arrestato nel periodo dopo la Pentecoste, e morì lapidato. In lui si realizza in modo esemplare la figura del martire come imitatore di Cristo; egli contempla la gloria del Risorto, ne proclama la divinità, gli affida il suo spirito, perdona ai suoi uccisori. Saulo testimone della sua lapidazione ne raccoglierà l’eredità spirituale diventando Apostolo delle genti. 

La celebrazione eucaristica

Il 26 dicembre, come di consuetudine, la parrocchia di Occhieppo Superiore ha ricordato con una celebrazione solenne, il proprio patrono Santo Stefano martire.

Alle ore 10,30, in chiesa parrocchiale, gremita di tanti fedeli di Occhieppo Superiore, ma anche dalle comunità di Galfione e di Occhieppo Inferiore, si è celebrata la S. Messa solenne ufficializzata da don Fabrizio e concelebrata da padre Luciano Acquadro, parroco di Sordevolo,  alla presenza delle massime autorità cittadine.

La giornata si è conclusa con un graditissimo concerto offerto del gruppo musicale “Fiori all’Occhieppo” e dal coro “Voci Note” dell’istituto comprensivo di Occhieppo Inferiore, diretti dal maestro Riccardo Armari.

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