L’Unità Pastorale Occhieppo & Camburzano ha rinnovato la sua tradizione di fede con un pellegrinaggio al Santuario di Oropa, un’esperienza che ha unito generazioni diverse in un cammino di preghiera e condivisione.

Il percorso spirituale è iniziato ben prima del pellegrinaggio stesso. In preparazione, si è tenuta una serata di testimonianze presso la chiesa patronale di Occhieppo Inferiore, con la proiezione delle foto del pellegrinaggio dei giovani a Roma per il Giubileo 2025. Un momento di condivisione profondo, dove i ragazzi hanno saputo raccontare con passione la loro esperienza, rendendo tutti partecipi della loro gioia e del loro cammino di fede.

Il pellegrinaggio vero e proprio ha avuto luogo sabato 20 settembre. Alle 14:30, la comunità si è radunata nella chiesa patronale di Occhieppo Superiore per iniziare la salita a piedi verso il Santuario. È stato un momento toccante vedere giovani, famiglie, e persone anziane camminare insieme, condividendo non solo la fatica del percorso, ma anche preghiere e momenti di allegria, rafforzando così il legame che unisce l’intera comunità.

La giornata è proseguita con la tradizionale cena comunitaria nelle “Sale del Pellegrino” del santuario di Oropa. La serata ha raggiunto il suo culmine alle 21:00, quando la comunità si è ritrovata nella Basilica Superiore, che attualmente custodisce la statua originale della Madonna di Oropa. Qui si è svolta una suggestiva veglia di preghiera con canti e meditazioni personali, un’occasione per riflettere e affidare alla Madonna le proprie intenzioni. La veglia si è conclusa con una toccante fiaccolata nel piazzale del Santuario, un simbolo luminoso della fede della comunità.

La conclusione del pellegrinaggio è stata domenica 21 settembre, con la Santa Messa Solenne celebrata da don Fabrizio in Basilica Superiore e i Vespri Solenni, che hanno coronato due giorni ricchi di spiritualità, unione e devozione. Il pellegrinaggio 2025 rimarrà un ricordo prezioso di un cammino di fede condiviso, capace di unire l’intera comunità nel segno della speranza e della preghiera.